Africa e Asia: la missione ci interpella.

Papa Francesco continua a invitare, con insistenza, tutta la Chiesa a seguire Gesù “in uscita”. Dopo la sua Resurrezione il Signore ha detto alle donne di andare dai discepoli e dire loro che li “aspettava” in Galilea, da dove aveva cominciato la sua missione, uscendo da Nazaret. Ci sono nel mondo tante “Galilee” da dove bisogna ricominciare sempre la missione di evangelizzare con Gesù. Interi Paesi cristiani stanno perdendo la loro identità. In altri Paesi di più recente evangelizzazione e che sono considerati i maggiori Paesi cattolici dei Continenti Asia e Africa, sono soffocati dai problemi sociali, politici ed economici e dall’ininterrotto sfruttamento delle loro ricchezze culturali, spirituali e materiali. (continua).


Roma: missio ragazzi.

I bambini che vogliano aiutare bambini!

Hanno in comune la poca età e tutti gli strumenti del bellissimo mestieri di essere  bambini. Giocano, scherzano, fanno capricci, studiano, sognano... vivono intensamente ogni piccola esperienza con tutta la loro essenza. E sono sempre pronti ad accogliere le novità con curiosità e pronti a mettersi in gioco con garbo e grazia. 

Un gruppo di bambini della Parrocchia SS. Marcellino e Pietro, in Via Casilina, a Roma, si sono presentati numerosi rispondendo ad un invito: aiutare altri bambini. 

Con i loro genitori hanno preso a cuore la sorte di tanti loro coetanei che però non hanno la stessa fortuna e vivono nel disaggio e privati del sorriso. 

Questa foto ritrae un momento della Festa Patronale in parrocchia. Un banco per la vendita di dolci e caramelle interamente "gestito" dal gruppo missionario (missio ragazzi) della Parrocchia. Ai bambini si danno cose grandi...! 


Speciale: "missio ragazzi" a Roma.

La Parrocchia SS. Marcellino e Pietro "ad duas lauro" di Roma, celebra la nascita di un gruppo missionario formato da bambini e ragazzi "di cuori universali". I genitori sostengono e applaudono l'idea. 

La domenica 21 maggio sarà una data da ricordare, in Parrocchia, con grande gioia e riconoscenza a Dio per il dono meraviglioso che ha fatto alla comunità parrocchiale. Più di venti bambini hanno, sostenuti dai loro genitori, hanno ricevuto "l'invio missionario" per annunciare ai coetanei la bellezza di credere in Gesù, l'unica via, verità e vita". Nel simbolo del cuore che hanno ricevuto c'era tutto il significato di quel momento che ha suscitato in tutti i presenti la certezza di che ai "piccoli si deve offrire cose grandi" perché sono gli unici in grado di viverle "alla grandi". 

Ora tocca guardare avanti con ottimismo e creatività per aiutare i nostri piccoli missionari a impossessarsi dell'arte di far felci gli altri raccontando con freschezza e grazia le aventure sulla strada di una felicità... possibile. 

Un grande grazie alle persone che seguiranno e animeranno questo gruppo:  Suor Maria  Rosa, Suor Lucia, Suor Giovanna, Mariaester, Maddalena e Francesca. 

Benvenuti alla gioia dela missione!



Romaria para celebrar os 60 anos da Diocese de Pemba - Moçambique.

Dia 13 de maio, como acontece todo ano na diocese de PEMBA (Moçambique),  fizemos uma romaria ao santuário de Nossa Senhora de Fátima em Montepuez. E dessa vez a peregrinação teve uma motivação muito especial visto que a Igreja comemorou no dia 13 de Maio, o centenário das aparições de Nossa Senhora de Fátima e a nossa diocese o sexagésimo de sua fundação que se deu  em 1957 por Dom José dos Santos Garcia, primeiro Bispo de Porto Amélia, atual Pemba.

O evento começou no sábado 13 de Maio com uma conferência seguida pela peregrinação e terminou no domingo 14 de Maio com uma missa celebrada pelo núncio apostólico de Moçambique, S. E. Dom Edgar Pena. (continua)

 


Attività giovanile a Macomia (Mozambico)

As atividades com os jovens em Macomia, na Paroquia Sao Joao Bosco começam a ganhar espaço no programa pastoral da comunidade. (continua).

Le attività giovanile nella Parrocchia di San Giovanni Bosco, a Macomia cominciano movimentare la comunità parrocchiale. (continua).




Filippine: ancora i poveri tra la follia del tirano e la paura della notte!

Le Filippine sono oggi un terreno minato. La follia omicida del presidente Rodrigo Duterte, secondo molti analisti, è ormai fuori controllo. A morire, vittime della sua istrionica violenza, sono soprattutto “i poveri e gli innocenti più che i trafficanti di droga”, dicono i vescovi del Paese asiatico. I drogati sono solo copertura del suo assurdo fanatismo. La Conferenza dei vescovi delle Filippine parla del Paese come di un “regno del terrore”, anche se non fa direttamente il nome del presidente di questo “regno”. I vescovi, poi, rimproverano ai filippini la mancanza di opposizione interna al presidente, la paura e la completa accettazione della sua violenza. Per un Paese che si dice cattolico all’80% non è certo una bella cosa. La voce dei vescovi pare sia poco incisiva sia sul presidente che sulla passività del popolo filippino. C’é anche qualche vescovo che approva quanto fa il presidente e questo lascia ancora più confusa la gente. Da parte sua il presidente bloody Rodrigo, usa e abusa, anche con un linguaggio volgare e delirante, di ogni tipo di divisione e di debolezza della Chiesa e del popolo in generale. Formare cristiani saggiamente critici e socialmente impegnati per il bene del popolo filippino è una urgenza e una priorità, anche per noi Cavanis che lavoriamo con l’educazione dei bambini e dei giovani.

P. Diego Spadotto


Mozambico - #3


Brasile: "adozioni a distanza" - testimonianze  di alcuni padrini e madrine!

Adozione a distanza 

Presi dalla "gioia della missione", alcune padrini e madrine, che hanno fatto adozioni a distanza dei bambini della MAC (Maison d'Accueil Cavanis), e che vivono nella città di Castro (Brasile), raccontano con entusiasmo e gratitudine l'esperienza di "diventare genitori dei figli degli altri, per amore". Collaborando alla promozione efficace e concreta della vita di un bambino accolto nella struttura educativa Cavanis di Kinshasa (Congo), sono diventati anche loro protagonisti di un progetto di solidarietà che cresce anche in terre brasiliane. E raccontano l'emozioni sentirsi coinvolti nella trasformazione della vita di bambini e ragazzi che ora possono riavere il diritto di sognare. (continua). 


Esperienza missionaria per giovani e adulti.

La Procura delle Missioni Cavanis promuove da anni, per giovani e adulti di buona volontà, un’esperienza concreta di immersione nelle realtà missionarie dell’Istituto.

In seguito ad una preparazione che faciliti la riflessione critica e motiva alla dinamica della solidarietà missionaria, le persone sono presentate ad opere ed attività Cavanis che se occupano dell’emergenza educative nei paesi dove sono inseriti ormai da anni. Tutto è fatto insieme con i partecipanti: dalla scelta del posto dove andare (sempre in una struttura educativa Cavanis), all’organizzazione del viaggio e stadia. Non esiste una proposta standard ma solo degli orientamenti basilari. Tutto il resto è preparato e vissuto insieme. (continua).

Testimonianza di Riccardo de Lucchi

Missione, che passione! (Viaggio di Emma e Sara).

 


Mozambico - #2


Mozambico - #1


Incontro annuale della PMC (Villa Buon Pastore).

Come comunicato, nei giorni 21 e 22 aprile, a Fietta del Grappa, nella Villa Buon Pastore, si è realizzata l'annuale riunione della PMC.

Il programma prevedeva un resoconto dell'operato dell'animazione missionaria della Congregazione negli ultimi tempi e una valutazione della realtà attuale con le sue sfide e opportunità.

Si è parlato anche della attività missionaria della Congregazione in generale e, soprattutto della apertura di una attività missionaria in Mozambico (Parrocchia di San Giovanni Bosco a Macomia), proposta dal Governo generale, come gesto concreto nel Giubileo della Misericordia. 

 


Brasile: Progetto "Entra nella gioia della Missione Cavanis".

La solidarietà rende migliore le persone che si dispongono ad alzare lo sguardo oltre i confini imposti dall'indifferenza e dalla chiusura verso i più deboli e impoveriti. Il progetto  "Entra na alegria da  missão" è nato con la tarefa di essere un'invito e una provocazione a alle persone non conformate con la solita scusa: "non possiamo far niente" o con la domanda: "cosa possiamo fare?".

Oggi questa azione di solidarietà concreta di promozione della vita di bambini e ragazzi, attraverso le adozioni a distanza, si consolida in alcune città del Brasile. (continua).


Cavanis nel mondo.