Un Sinodo per la Amazonia

P. Diego Spadotto

Papa Francesco: “Accogliendo il desiderio di alcune Conferenze Episcopali dell'America Latina, nonché la voce di diversi Pastori e fedeli di altre parti del mondo, ho deciso di convocare un'Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la regione Panamazzonica, che avrà luogo a Roma nel mese di ottobre 2019. Scopo principale di questa convocazione è individuare nuove strade per l'evangelizzazione di quella porzione del Popolo di Dio, specialmente degli indigeni, spesso dimenticati e senza la prospettiva di un avvenire sereno, anche a causa della crisi della foresta Amazzonica, polmone di capitale importanza per il nostro pianeta”. 

Da tre anni alcune chiese latino-americane si sono organizzate per rispondere alle sfide regionali che presenta la regione amazzonica. La loro organizzazione REPAM sarà l’anima del prossimo Sinodo perchè “la Chiesa sia voce profetica nel rispetto e nella cura verso l’ambiente e i poveri”. Dalla periferia si comprende meglio il centro, questa è la convinzione di Papa Francesco. In Amazzonia vivono oltre 2,7 milioni di 

persone, le quali hanno costruito civiltà radicalmente alternative, per stili e valori, rispetto al resto del mondo. In particolare, a caratterizzare i 427 popoli amazzonici, di cui 137 non contattati e completamente isolati, è il fortissimo legame con la natura., intesa non solo come fonte di risorse ma come madre da rispettare. Proprio le ingenti ricchezze dell’Amazzonia hanno attirato e attirano conquistatori vecchi e nuovi che non hanno esitato a massacrare, discriminare, espellere gli indios dalle loro terre. Al fianco della lotta per la sopravvivenza dei popoli amazzonici, c’è sempre la Chiesa con i suoi missionari.